Il pensiero laterale è un concetto introdotto dallo psicologo e scrittore maltese Edward De Bono, che propone una modalità di risoluzione dei problemi diversa da quella tradizionale, definita come pensiero verticale.
Secondo De Bono, il pensiero verticale si basa su un approccio selettivo, dove si analizzano e si valutano percorsi predefiniti, privilegiando quello più promettente. Al contrario, il pensiero laterale punta sulla generazione di nuove prospettive, cercando soluzioni innovative attraverso l’apertura a possibilità inesplorate.
Il pensiero laterale
Con il pensiero verticale si deve essere corretti a ogni passo, con il pensiero laterale si può non esserlo
L’autentica essenza del pensiero verticale sta nel fatto che si deve essere corretti a ogni passo. Questo è assolutamente fondamentale per la natura del pensiero verticale. Il pensiero logico e la matematica non funzionerebbero affatto senza questa necessità. Nel pensiero laterale non è necessario essere corretti ad ogni passo purché la conclusione sia esatta. È come costruire un ponte. Le parti non hanno da sorreggersi da sé in ogni stadio ma quando l’ultimo pezzo è messo in opera il ponte all’improvviso si regge da sé. […]
L’esempio classico con cui Edward De Bono evidenzia il senso del suo discorso è l’aneddoto del mercante e dell’usuraio
Differenze chiave tra pensiero verticale e pensiero laterale
- Pensiero verticale: Si concentra sulla correttezza a ogni passo, escludendo alternative e selezionando l’opzione migliore per un determinato problema.
- Pensiero laterale: Mira a creare ricchezza di idee, generando molteplici approcci anche senza la necessità di essere immediatamente corretti o vincolati da percorsi definiti.
Un’evoluzione Creativa
Mentre il pensiero verticale cerca di seguire il sentiero più logico e diretto verso una soluzione, il pensiero laterale esplora strade inaspettate e non convenzionali. È un esercizio di creatività che si distingue per la sua capacità di ampliare gli orizzonti e di produrre soluzioni uniche ed efficaci.
Applicare il pensiero laterale significa imparare a guardare oltre l’ovvio e a considerare punti di vista che spesso vengono trascurati, portando a un approccio più creativo e produttivo nella risoluzione dei problemi.
Il mercante e l’usuraio
Molti anni fa, quando i debitori insolventi potevano essere messi in prigione, un mercante londinese si trovò a essere indebitato con un usuraio.
L’usuraio, un persona vecchia e piuttosto brutta, si era invaghito della bella e giovane figlia del mercante e gli propose un affare; gli avrebbe condonato il debito in cambio della ragazza. Sia il mercante che sua figlia furono inorriditi dalla richiesta dell’usuraio che propose loro di lasciare la decisione alla sorte.
La proposta prevedeva che l’usuraio avrebbe messo in un sacchetto vuoto due sassolini, uno bianco e uno nero; la ragazza avrebbe dovuto estrarne uno; se avesse estratto il sassolino nero, sarebbe divenuta sua moglie e il debito del padre sarebbe stato condonato; se avesse estratto il bianco, la ragazza avrebbe potuto rimanere con suo padre e il debito di quest’ultimo sarebbe stato comunque cancellato.
Se la fanciulla si fosse rifiutata di procedere all’estrazione, il padre sarebbe finito in prigione e lei sarebbe stata destinata a morire di stenti. Pur riluttante, il mercante acconsentì all’estrazione.
I tre si trovavano sul viale di ghiaia del giardino del mercante e l’usuraio si chinò a raccogliere i due sassolini. Mentre egli li sceglieva, la fanciulla notò che l’usuraio aveva raccolto e messo nel sacchetto due sassolini neri.
L’usuraio invitò la ragazza a estrarre il sassolino che doveva decidere la sua sorte e quella di suo padre; la ragazza mise la mano nella borsa ed estrasse un sassolino, ma se lo lasciò sfuggire di mano facendolo cadere sugli altri sassolini del vialetto, fra i quali si confuse; quindi esclamò: “Accidenti, sono proprio una sbadata! Ma non vi preoccupate: se guardate nel sacchetto potrete immediatamente dedurre, dal colore del sassolino rimasto, il colore di quello caduto”.
Ovviamente, dato che quello rimasto era nero, si dovette presumere che la ragazza aveva estratto quello bianco, visto che l’usuraio non osò ammettere la propria disonestà.
In tal modo, servendosi del pensiero laterale, la ragazza riuscì a risolvere una situazione che sembrava senza scampo. La ragazza, quindi, riuscì a salvarsi in un modo decisamente più brillante di quanto non le sarebbe riuscito se l’usuraio fosse stato onesto e avesse messo nella borsa un sassolino bianco e uno nero, perché in tal caso avrebbe avuto solo il 50% delle probabilità in suo favore.
Il trucco escogitato, invece, le offrì invece la sicurezza di restare con il padre e ottenere la cancellazione del debito.
Consigli di lettura
Sei cappelli per pensare di Edward De Bono – Manuale pratico per ragionare con creatività ed efficacia.
La discussione è il metodo usato tradizionalmente dagli occidentali per esplorare un argomento. Ma con la discussione si perde molto tempo e l’argomento non viene analizzato esaurientemente perché ognuna delle parti è interessata solo alla difesa della propria posizione.

